Palestra arrampicata San Polo

600 prese, 25 vie di salita su diversi gradi di difficoltà e due pareti strapiombanti.

La struttura di San Polo

Un po’ di storia


San Polo: palestra di arrampicata

La palestra di arrampicata a San Polo, è una struttura alta 8.50 metri. Per realizzare i 250 metri quadrati di superficie è stato necessario posizionare sull’enorme struttura portante 80 pannelli, per un totale di 600 prese che hanno consentito di disegnare ben 25 vie di salita, utilizzabili contemporaneamente, su diversi gradi di difficoltà e con due pareti strapiombanti.

Informazioni, orari e contatti:

Indirizzo: via Stadio (Presso impianti sportivi, Area Pra dell’oca) 31020 (San Polo di Piave)
Orario invernale: chiusa
Orario estivo (da aprile ad ottobre, agosto escluso): Mercoledì ore 17.00 ore 21.00, Venerdì ore 20.30 ore 23.00 e Sabato ore 15.30 ore 19.00
Contatti:Cel.: +39 348.9052049 (Giancarlo Celotto)

I protagonisti

La nostra storia ha inizio nel gennaio 2008, quando il giorno 28 partirono due lettere indirizzate al Sindaco di San Polo di Piave Mario Vendrame, nelle quali si richiedevano la disponibilità di uno spazio da adibire a Sede Sociale e un concreto aiuto per la costruzione di una palestra di arrampicata artificiale. Non è dato sapere quale fiducia sull’esito finale abbia accompagnato le missive da parte dei soci che, coscienti della triste congiuntura economica che iniziava ad attanagliare i nostri paesi e ormai abituati ad una certa precarietà logistica, forse non osavano sperare più di tanto. Ma soprattutto chi ha ormai qualche annetto sulle spalle ha ormai imparato che spesso i fatti prendono strade impensabili e che “le vie del Signore” sono davvero infinite. Per la verità questa volta a far prendere la piega giusta alla nostra storia non è stata la provvidenza ma la lungimiranza, caratteristica tutta umana anche se poco diffusa, di chi doveva decidere il da farsi. Così, onore al merito dei protagonisti, le risposte sono arrivate presto e positive, consentendo già nel marzo del 2009 di effettuare la prima Assemblea Generale dei soci presso la nuova sede, accogliente, moderna e funzionale. E proprio accanto alla nuova sede è stato contemporaneamente gettato il seme di una strana pianta, inizialmente dall’aspetto un po’ freddo e grottesco, con alte braccia spoglie, protese verso l’alto, ad indicare la strada in salita intrapresa dai tanti amanti della montagna che costituiscono la nostra associazione. Una pianta evidentemente ben curata e irrigata, forse anche con il sudore di chi si è prodigato per la sua crescita, visto che oggi è ormai alta e robusta, ben piantata e concretamente visibile, a testimoniare che la volontà e l’intelligenza se accomunate possono dare risultati insperati, soprattutto in un’epoca in cui si è più abituati a sentire di opere incompiute, nella logica del “se uno fa, l’altro disfa”. Nella nostra storia invece tutti i tasselli pian piano sono andati al giusto posto, certamente non senza fatica e momenti di sconforto, ma dopo tutto chi ama la montagna dovrebbe esserci abituato. Sono cambiati alcuni protagonisti, all’Amministrazione del Sindaco Vendrame ne è subentrata una nuova, guidata dal Sindaco Vittorio Andretta, ma la lungimiranza non si è spenta, ha proseguito e si è giunti in vetta! La vetta in questione è tecnicamente posta a 8,5 metri !!! E’ il punto più alto della nostra “PALESTRA DI ARRAMPICATA ARTIFICIALE”e se vi pare poco, provate voi a metterla in piedi, putrella dopo putrella, bullone dopo bullone, pannello dopo pannello.